La collezione di vetri di Murano qui presentata costituisce una testimonianza storica di straordinario valore, sia per la qualità dei pezzi conservati che per la loro provenienza. Custodita dai discendenti di Giacomo Cappellin, figura chiave del vetro artistico muranese del primo Novecento, la raccolta comprende una selezione eterogenea di manufatti che documentano stili e momenti diversi dei primi del 1900. Cappellin fu cofondatore, insieme a Paolo Venini, della celebre società “Vetri Soffiati Muranesi Cappellin Venini & C.” nel 1921, realtà che contribuì in modo decisivo al rinnovamento stilistico del vetro muranese, anche grazie alla collaborazione con artisti come Vittorio Zecchin. La collezione riflette questo momento di intensa sperimentazione e innovazione, includendo opere attribuibili a Cappellin e ad altri maestri vetrai e fornaci attive negli stessi anni, quali Scarpa, Seguso e Wirkkla e Poli.

A questa base storica si affiancano alcuni esemplari più recenti, selezionati con l’intento di completare il panorama del vetro di Murano.

Si tratta di un insieme selezionato con gusto che documenta l’evoluzione del vetro muranese dai primi decenni del Novecento fino ai nostri giorni, con un focus specifico sulla stagione artistica che vide Murano affermarsi nuovamente nel panorama internazionale delle arti decorative.


Collezione privata
Cappellin