La storia del vetro di Murano affonda le sue radici nell’Alto Medioevo, quando i vetrai veneziani, per motivi di sicurezza e di controllo delle tecniche produttive, furono trasferiti sull’isola di Murano nel 1291.
Da quel momento, Murano divenne il centro nevralgico dell’arte vetraria europea. I maestri muranesi svilupparono tecniche raffinate come il vetro cristallo, il lattimo (vetro opaco simile alla porcellana), la filigrana e il vetro a murrine, rendendo celebri le loro opere in tutto il mondo. Nel Rinascimento, i vetri muranesi erano considerati oggetti di lusso e venivano esportati in tutte le corti europee.
Nonostante le sfide imposte dalla modernizzazione e dalla concorrenza industriale, Murano ha saputo rinnovarsi, integrando la tradizione con il design contemporaneo e le collaborazioni artistiche. Oggi il vetro di Murano continua a rappresentare un’eccellenza dell’artigianato italiano, simbolo di creatività, maestria tecnica e identità culturale.

Fermacarte

vetro bullicante sommerso

Fermacarte

Bolla soffiata con murrina bianca

Uova mezza filigrana

Mezza filigrana bianca