Vittorio Zecchin, artista e designer veneziano nato nel 1878, è stato una figura chiave nel rinnovamento del vetro muranese nel primo Novecento.
Dopo una formazione accademica e un iniziale interesse per la pittura simbolista, Zecchin si avvicinò al mondo del vetro attraverso una collaborazione fondamentale con la fornace Cappellin & Venini, nata nel 1921. In qualità di direttore artistico, Zecchin portò nella produzione vetraria un gusto ispirato all’arte bizantina e alle forme essenziali dell’Oriente, creando oggetti eleganti, dai colori morbidi e dalle linee pure. Le sue creazioni per Cappellin, come i celebri vetri soffiati sottili e leggerissimi, contribuirono in modo determinante a definire un nuovo linguaggio del vetro moderno, in equilibrio tra tradizione artigianale e ricerca estetica.