Fondata nel 1921 da Paolo Venini, avvocato milanese con radici familiari nella lavorazione del vetro, e dall’antiquario veneziano Giacomo Cappellin, la fornace Venini ha segnato profondamente la storia del vetro artistico di Murano. Inizialmente denominata “Vetri Soffiati Muranesi Cappellin Venini & C.”, l’azienda si distinse per l’innovativo connubio tra tradizione muranese e design moderno, grazie anche alla direzione artistica di Vittorio Zecchin.
Nel 1925, a seguito della separazione da Cappellin, Paolo Venini fondò la “Vetri Soffiati Muranesi Venini & C.” insieme allo scultore Napoleone Martinuzzi, che assunse la direzione artistica fino al 1932. Sotto la loro guida, la fornace introdusse creazioni innovative come i vetri “pulegosi” e sculture in vetro massiccio.
Successivamente, designer di fama internazionale come Carlo Scarpa, Gio Ponti e Fulvio Bianconi collaborarono con Venini, contribuendo a consolidare la reputazione dell’azienda nel panorama del design mondiale.